Uno, nessuno e centomila

In certi momenti di silenzio interiore, in cui l’anima nostra si spoglia di tutte le finzioni abituali, e gli occhi nostri diventano più acuti e penetranti, noi vediamo noi stessi nella vita, e in se stessa la vita, quasi una nudità arida, inquietante; ci sentiamo assaltare da una strana impressione, come se, in un baleno, ci si chiarisse una realtà diversa da quella che normalmente perpcepiamo, una realtà vivente oltre la vista umana, fuori delle forme dell’umana ragione.

Lucidissimamente allora la compagine dell’esistenza quotidiana, quasi sospesa nel vuoto di quel nostro silenzio interiore, ci appare priva di senso, priva di scopo; e quella realtà diversa ci appare orrida nella sua crudezza impassibile e misteriosa, poichè tutte le nostre fittizie relazioni consuete di sentimenti e di immagini si sono scisse e disgregate in essa.

Il vuoto interno si allarga, varca i limiti del nostro corpo, diventa vuoto intorno a noi, un vuoto strano, come un arresto del tempo e della vita, come se il nostro silenzio interiore si sprofondasse negli abissi del mistero. Con uno sforzo supremo cerchiamo allora di riaquistar la coscienza normale delle cose, di riallacciar con esse le consuete relazioni, di riconnetter le idee, di risentirci vivi come per l’innanzi, al modo solito. Ma a questa coscienza normale, a queste idee riconnesse, a questo sentimento solito della vita non possiamo più prestar fede, perchè sappiamo ormai che sono un nostro inganno per vivere e che c’è sotto qualcos’altro, a cui l’uomo non può affacciarsi, se non a costo di morire o di impazzire.

E’ stato un attimo; ma dura a lungo in noi l’impressione di esso, come di vertigine, con la quale contrasta la stabilità, pur così vana, delle cose: ambiziose o misere apparenze.

La vita, allora, che s’aggira piccola, solita, fra queste apparenze, ci sembra quasi che non sia più per davvero, che sia come una fantasmagoria meccanica.

E come darle importanza? Come portarle rispetto?

 

 

Pirandello

Il vuoto interno si allarga

Uno, nessuno e centomilaultima modifica: 2007-12-10T19:20:00+00:00da leterea
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